29 giugno 2017

L’ULTIMA NOTTE AL MONDO di Bianca Marconero | Recensione




Miei carissimi lettori,
oggi è un giorno speciale perché finalmente esce L'ULTIMA NOTTE AL MONDO di Bianca Marconero !!
Prima di correre in libreria - perché dovete assolutamente leggere questa meraviglia - vi lascio la mia recensione.
Spero di essere riuscita a rendere giustizia alla storia e ai suoi personaggi, perché amo alla follia questo libro e ieri sera, appena ho finito di leggere l'ultima riga, ero in estati e lacrimante in maniera epica... XD

Insomma, andate, leggete e amate L'ultima notte al mondo e Bianca Marconero che l'ha scritto! ❤


 L'ULTIMA NOTTE AL MONDO di Bianca Marconero

Romanzo ⭒ Newton Comtpon Editori ⭒ 
⭒ Collana – Gli Insuperabili ⭒ Pagine: 440 ⭒  
Disponibile dal 29 giugno 2017

 
SINOSSI: Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro dove potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…
Marco Bertani che, dopo un’adolescenza piuttosto complicata e segnata da numerose difficoltà, lavora presso un’emittente locale come operatore, sognando di potersi realizzare in quell’ambito. Trascorre la sua esistenza lavorando sodo e passando da una ragazza all’altra senza alcuna remora, perché l’amore si sa, “trova sempre il modo di fregarci”.
Quando un giorno s’imbatte per caso in Marianna Visconti, ex compagna di classe e amore non corrisposto della sua vita, qualcosa nella macchina del destino sembra mettersi in moto. Marianna ha da poco iniziato il praticantato presso lo studio legale di un amico di famiglia, cercando nel frattempo di raccogliere i pezzi della sua storia con Luca, il fidanzato di sempre. Così quando le si prospetta l’opportunità di condurre un programma televisivo ideato da Marco stesso, Marianna decide di imbarcarsi in questa nuova avventura, sperando di dimostrare a Luca che lei non è affatto noiosa e prevedibile come le è stato rinfacciato.
L’ultima notte al mondo racconta la storia di Marco e Marianna, due mondi, due esistenze diametralmente opposte pronte a sfiorarsi e a collidere  in un bellissimo fuoco d’artificio…

E’ tardi. Ho appena finito di leggere L’ultima notte al mondo  di Bianca Marconero e sono in preda ad un fiume di lacrime, di quelle belle che solo i libri meravigliosi sanno farti scendere, stampandoti nel cuore emozioni che sai non dimenticherai facilmente … perché un romanzo come L’ultima notte al mondo si ama e basta.

Bianca Marconero con L’ultima notte al mondo si riconferma una delle mie scrittrici preferite… colei che sa creare ogni volta storie uniche, originali e appassionanti.
Ho passato due giorni letteralmente incollata al libro, innamorandomi insieme a Marco e Marianna, insultando a volte le loro scelte sbagliate e coloro che tentavano di intromettersi tra loro. Mi è sembrato di vivere e respirare le loro stesse emozioni, e questa è una magia che non tutti i romanzi possiedono.

Marco è un ragazzo costretto dalla vita ad indurire la sua scorza esterna, creando una corazza che respinge tutti, lasciando entrare solo poche persone, ma capace di donare tutto a chi ha bisogno di un aiuto. Con le donne Marco segue una filosofia tutta sua, basata sul non richiamarle mai, limitandosi ad un unico appuntamento e tanti saluti.
Marianna invece ha sempre vissuto tra gli agi e le certezze di una famiglia ricca e socialmente rispettata. Il suo futuro è pianificato da sempre: a 24 anni si ritrova incapsulata in una carriera che non scelto col cuore, ma è del tutto incapace di ammetterlo, soprattutto per non vedere la delusione riflettersi negli occhi dei suoi orgogliosissimi genitori.
Proprio per le sfide che Marco e Marianna affronteranno nel corso degli eventi, L’ultima notte al mondo si configura per certi aspetti come una bellissima storia di rivincita sulla Vita e di profonda crescita interiore, in cui Marco e Marianna impareranno a confrontarsi con i propri limiti e ad annientare tutte quelle paure e pregiudizi su cui avevano da sempre costruito la propria esistenza.

L’ultima notte al mondo è la storia di un’amicizia che non è mai stata tale e che ad un certo punto si trasforma, matura e raggiunge la consapevolezza di ciò che è diventata. E’ l’amore in tutte le sue meravigliose sfumature, da quelle brillanti del primo bacio, a quelle cupe del dubbio e della gelosia. E’ tutto e molto più…

Quante volte ci si può innamorare della stessa persona?
Guardandola sul video, direi tante quanti sono i fotogrammi in un secondo.

Bianca Marconero conquista con personaggi unici, veritieri nei loro pregi e difetti, ai quali è impossibile non affezionarsi. Ho apprezzato molto il ruolo dei “padri” in questa storia: essi rimangono un po’ sullo sfondo, silenziosi… provando come non servano ‘grandi rumori’ per dimostrare affetto, ma è con i piccoli gesti che non vediamo che si fa la differenza.  Lo stile di scrittura di Bianca è ormai un marchio inconfondibile, scandito da battute divertenti, riflessioni e frasi che toccano l’animo e sulle quali mettere un segnalibro (o evidenziarle) sembra sempre non essere abbastanza… 

L’ultima notte al mondo di Bianca Marconero è un romanzo scritto con il cuore, che parla dritto al cuore dei suoi lettori. Un libro da leggere, rileggere e consigliare perché di un amore impetuoso, profondo e limpido come quello di Marco e Marianna, non ci si stanca mai.

Rating in segnalibri:

5

Con chi passeresti l’ultima notte al mondo?
Che cosa ne pensate?

BUONE LETTURE,

27 giugno 2017

LORD OF SHADOWS di Cassandra Clare | Recensione



Miei carissimi Bookworms,
date fiato alle trombe perché sono riuscita a scrivere finalmente la recensione di LORD OF SHADOWS (The Dark Artifices #2) di Cassandra Clare!!!
Come spesso mi succede con i libri che ho amato profondamente, ho faticato tantissimo a mettere in parole le emozioni suscitate da questo nuovo capitolo della serie degli Shadowhunters.
Non posso credere di averlo già finito (urge una rilettura il prima possibile!!) e che il prossimo uscirà nel 2019... 😱

Ok, la smetto di chiacchierare e vi lascio alla recensione. 
--> SPOILER FREE per tutti coloro che hanno letto Signora della Mezzanotte! <--


--> La mia recensione di Signora della Mezzanotte (TDA #1)


 LORD OF SHADOWS di Cassandra Clare

⭒ The Dark Artifices #2 ⭒ urban Fantasy ⭒ Margaret Mcelderry ⭒ 
⭒lingua: inglese ⭒ Pagine: 699 ⭒ data di pubblicazione: 23 maggio 2017
--> In Italia la pubblicazione è prevista per settembre 2017



TRAMA: Emma Carstairs ha finalmente vendicato i suoi genitori. Crede di aver trovato finalmente pace. Ma è tutto tranne che tranquilla. Combattuta tra il desiderio che porva per il suo parabatai Julian e la volontà di proteggerlo dalle brutali conseguenze di una relazione tra parabatai, ha iniziato ad uscire con il fratello di lui, Mark. Ma Mark ha passato gli ultimi cinque anni prigioniero delle Faerie; potrà mai essere di nuovo veramente uno shadowhunter?
E la corte delle fate non rimane in silenzio. Il re della corte Unseelie è stanco della Pace Fredda, e non concederà più agli shadowhunter ciò che chiedono. 
Incastrati tra le richieste delle Faerie e le leggi del Conclave, Emma, Julian e Mark dovranno trovare un modo per riuscire a difendere insieme, ciò che hanno di più caro... prima che sia troppo tardi.

The Dark Artifices:

(Signora della mezzanotte, 2016)
#2 - Lord of Shadows 
(Signore delle ombre, 2017)
#3 - Queen of Air and Darkness 
(prossimamente, 2019)


Ho atteso, anzi, bramato ardentemente Lord Of Shadows fin dal momento in cui ho letto le ultime parole di Lady Midnight.
Attendere un anno sembra pochissimo, ma con quel finale e le emozioni provocate da quel meraviglioso primo capitolo della serie The Dark Aritfices… ogni secondo di attesa è sembrato un eternità.
E quando finalmente Lord of Shadows è arrivato tra le mie mani, l’ansia è salita alle stelle. Si sa che a volte la sindrome da secondo volume può colpire anche i migliori e  la delusione è sempre dietro l’angolo.

Ma non è questo il giorno, miei lettori !
Questo è il giorno in cui cercherò di farvi capire quanto e perché Lord of Shadows è un libro unico, come ogni personaggio ed episodio raccontato tra le sue pagine.

Il romanzo si apre esattamente laddove l’avevamo lasciato (ormai sappiamo che con la Clare il tempo della storia è sempre collocato nell’arco di giorni, settimane o comunque pochi mesi).
Malcom è scomparso, inghiottito dalle acque dell’oceano dopo il vano tentativo di resuscitare la sua amata Annabelle con il sangue dei Blackthorns. Julian cerca di accettare il fatto che ormai Emma stia insieme a  Mark, mentre questi ultimi tentano di rendere la propria farsa il più veritiera possibile.
Tempo poche pagine e si scatena il finimondo… intrighi politici, un patto con la Seelie Queen, morti non morti e la ricerca del Libro Nero dei Morti condurranno Emma Carstairs e i Blackthorns in luoghi inimmaginabili e a scontrarsi con nemici sempre più malvagi e spietati che minacciano di mettere a rischio la sopravvivenza stessa di tutti i Nephilim .

Lord of Shadows di Cassandra Clare è un ottimo secondo volume in una serie che sento già essere diventata una delle mie preferite.
Certo, il ritmo degli eventi è profondamente diverso da Lady Midnight dove avevamo bisogno di conoscere meglio i nostri Blackthorns e di entrare nel vivo della storia.
Lord of shadows costituisce il punto di snodo fondamentale della serie, nel quale alcune linee narrative del primo volume trovano la loro conclusione, per poterne così aprire di nuove, inimmaginabili e con risultati a volte devastanti.
Emma si troverà a dover affrontare il peso della rivelazione di Jem sulla maledizione dei parabatai, cercando di allontanare da sé il suo amato Julian in ogni modo possibile. Emma dimostra sempre più quella forza di spirito che la porta a sconfiggere forze antiche e inarrestabili, e a prendere decisioni difficili ma necessarie.

“I think you cannot root out love entirely. I think where there has been love, there will always be embers, as the remains of a bonfire outlast the flame.”

Tuttavia, per quanto possano mentire a se stessi, il profondo, struggente amore che fluisce tra Emma e Julian è impossibile da sopprimere, amplificato tra l’altro dal legame magico dei parabatai. I sentimenti e l’attrazione tra i due è infatti fortissima e la tensione che li avvolge è così palpabile da scatenare scintille ad ogni contatto e destinata ad esplodere.
Julian, in Lord of Shadows, lascia emergere quel suo lato più “spietato” che lo spinge a compiere azioni a volte egoiste pur di proteggere chi ama e poter vivere la sua vita insieme ad Emma… l’amore è dopotutto un sentimento così forte da rendere a volte un po’ egoisti. Julian è pronto a sacrificare qualsiasi cosa pur di tenere unita la sua famiglia così duramente allevata negli anni, e per poter realizzare il suo dolcissimo sogno d’amore con Emma.
Amo molto Julian proprio perché è un eroe, uno shadowhunter, ma allo stesso tempo un essere umano in cui convivono, in un difficile equilibrio, luci e ombre.

“Everyone is afraid of something. We fear things because we value them. We fear losing people because we love them. We fear dying because we value being alive. Don't wish you didn't fear anything. All that would mean is that you didn't feel anything.” 

Mai come in Lord of Shadows, i Blackthorn dimostrano di essere una famiglia unita da un legame viscerale, capaci di combattere insieme qualsiasi minaccia esterna, facendosi forza a vicenda.

In Lord of shadows la Clare ci regala inoltre numerosi capitoli dal punto di vista di Kit, l’Herondale perduto. Kit ha vissuto tutta la vita quasi come un mondano e, rimasto orfano, è catapultato in un mondo che suo padre gli aveva sempre insegnato ad odiare: sarà lui infatti a mostrarci e a valutare gli aspetti positivi e quelli negativi dell’essere uno Shadowhunter. Le scene dal suo punto di vista sono molto divertenti (l’ironia degli Herondale scorre evidentemente nel suo sangue), piene di affetto per Livvy e Ty, e  venate di riflessioni su ciò che lo circonda, sulla scoperta di sé e del proprio posto nel mondo.

Come avrete capito dalla cover, una parte di Lord of Shadows è ambientata a Londra… quindi preparatevi a numerosi riferimenti a Will, Jem e Tessa.
Una delle cose che più ho apprezzato in questo secondo volume è proprio l’intreccio incredibile di storie vecchie e nuove, di personaggi del passato e del presente, il tutto amalgamato perfettamente nella trama e una vera delizia per gli amanti della Clare.

Insomma, mi sono innamorata anche di questo libro!
Lord of Shadows di Cassandra Clare è un romanzo che sa coinvolgere emotivamente come pochi. La Clare, meravigliosa tessitrice di storie, riesce a trasportaci in luoghi lontani, magici… a farci ballare su ritmi arcani di festeggiamenti fatati e correre su strade fatte di riflessi lunari, stelle e vento selvaggio a cavallo di destrieri immortali.
La scrittura della Clare è una musica fatata, che invita a lasciarsi trascinare da emozioni e da eventi sempre più intensi, in un incantesimo che affascina irrimediabilmente ad ogni frase.

Rating in segnalibri:
5

Nuovi nemici e magie sconosciute minacciano l’esistenza dei Nephilim in questo secondo volume della serie che ha per protagonisti Emma Carstairs e i Blackthorns.
Che cosa ne pensate?
L'avete letto?

BUONE LETTURE,

23 giugno 2017

LO SPAZIO TRA LE STELLE di Anne Corlett | Curiosità sul libro: L'AUTRICE


Miei carissimi Bookworms,
siamo giunti alla fine del viaggio alla scoperta del primo capitolo di LO SPAZIO TRA LE STELLE  di Anne Corlett !
Per concludere in bellezza, abbiamo pensato di condividere con voi alcune curiosità sul romanzo.



 LO SPAZIO TRA LE STELLE  di Anne Corlett

⭒ Romanzo ⭒ leggereditore ⭒ Pagine: 312 ⭒  
Disponibile dal 15 giugno 2017

  

TRAMA: Tutto ciò che Jamie Allenby ha sempre desiderato è avere spazio intorno a sé, in cui sentirsi finalmente libera. Per questo ha abbandonato la Terra, sovrappopolata e claustrofobica, rifacendosi una vita in un mondo di frontiera, ai bordi della civiltà. Quando però un virus dilagante colpisce l’umanità, annientandola e lasciandone solo un vago ricordo, Jamie si ritrova definitivamente sola, finché un messaggio giunto dalla Terra accende in lei una flebile speranza... Chi è il suo autore? Forse l’amato Daniel? Jamie non può saperlo, ma il desiderio di scoprirlo la spinge a trovare ad ogni costo un modo per tornare indietro. Nel ripercorrere a ritroso i fili che legano la propria esistenza, Jamie incontrerà altri uomini alla ricerca della Terra, impegnati come lei in un’avventura irta di pericoli e minacce. I sopravvissuti, reietti intenzionati a proseguire lungo il cammino che ha condotto l’umanità alla perdizione, minacciano infatti di vanificare il loro prezioso inizio… Il viaggio di Jamie verso casa la aiuterà a chiudere la distanza tra chi è diventata e chi è destinata a essere. Ma si può davvero fuggire da un passato turbolento e abbracciare un futuro ricco di speranza? La storia di una donna che deve affrontare il vuoto dell’universo e del suo cuore.

Anne Corlett è un avvocato penale di professione. Ha completato un Master in Scrittura Creativa alla Bath Spa University, dove ha avuto tra i suoi professori personaggi come Fay Weldon e Maggie Gee.

Ha scritto Lo spazio tra le stelle, un romanzo distopico ambientato in un pianeti colonizzati e ispirato alla bellissima costiera della Northumbria.

Anne ha vinto numerosi premi per i suoi racconti, tra cui il prestigioso H E Bates Award.

Vive nel Somerset con il suo compagno e due bambini.

Contatti: 
Twitter  @ConsummateChaos


PRIMA CHE LA STORIA ABBIA INIZIO: Curiosità legate alla stesura di Lo Spazio tra le stelle di Anne Corlett.
(traduzione del commento dell'autore pubblicato sul sito web torbooks.co.uk il 31.05.2017)

In realtà, non avevo in mente di scrivere questo libro.

Nel 2015, frequentavo il corso di Scrittura Creativa alla Bath spa University, e stavo lavorando ad un romanzo ambientato nel mondo del Teatro immersivo. Stavo avendo grandissime difficoltà con la trama e la struttura, e iniziavo a sentirmi piuttosto demoralizzata riguardo al progetto. 
Ad Aprile, con solo un semestre rimasto prima della fine del corso, e 40.000 parole ancora da scrivere, decisi di andare in viaggio con la mia famiglia sulla costa della Northumbria.
Sono originaria di quelle parti e andiamo in quelle zone almeno due volte all'anno.
Abbiamo lasciato all'ultimo la prenotazione e così l'unico alloggio che eravamo riusciti a trovare era in Beadnell, una zona in cui non ero stata da anni e che ricordavo vagamente.

Durante la prima sera, decisi di fare una passeggiata sulle colline di sabbia sulla spiaggia. Quando raggiunsi la cima delle dune e la spettacolare vista della costa divenne visibile,  stavo ascoltando Alive di Chase and Status, il cui testo recita "il cielo è l'unica cosa che riesco a vedere". 

Ebbi un'improvvisa, sorprendente e chiara idea di qualcuno che stava provando, contro insormontabili  avversità, a tornare a casa in quel posto meraviglioso.
Il mondo vuoto era parte intrinseca di questa iniziale idea, e sapevo di voler fissare il punto d'inizio così lontano tanto che il personaggio principale avrebbe dovuto fronteggiare la possibilità di non riuscire a tornare a casa.

Questa idea si fuse con un vecchio gioco di famiglia in cui ognuno doveva elaborare il piano migliore in caso di una apocalisse. 
Il mio compagno si ritiene un tipo piuttosto pratico e sicuramente continuerebbe ad andare avanti dopo che gli zombie mi avessero mangiangiato; io invece ho assolutamente fede nella mia abilità di saper cavalcare  e il mio piano sarebbe quello di muovermi verso nord, mentre tutti gli altri si dirigerebbero verso Londra, come accade in ogni film apocalittico .

Quella sera mi misi a scrivere la trama. Sapevo fin dall'inizio che volevo guardare all'idea dello spazio, sia a livello emotivo che fisico, mentre le altre tematiche sono emerse gradualmente.
E' qualcosa sul quale spesso torno a riflettere anche a distanza di tempo, e ha a che fare con le storie che ci raccontiamo e con il mondo  che ci circonda, nella speranza di trovare un senso nelle cose, o di trovare un disegno o un significato nelle cose che ci succedono.

Ogni volta che andiamo al nord, i ragazzi e io raccogliamo pezzi di vetro o ceramica levigati dal mare. I miei figli impiegano ore nel cercare sulla spiaggia questi piccoli frammenti, spesso trovando pezzi che stanno bene insieme. Per me, il vetro di mare è il simbolo ideale della ricerca di un senso negli eventi casuali della vita.

Saremo di nuovo a Beadnell in poche settimane, e non vedo l'ora di ritornare nei luoghi che hanno ispirato il romanzo. Mi chiedo sempre che cosa sarebbe successo se non fossi uscita a fare una passeggiata quella sera...

Si conclude qui il tour dedicato al romanzo!!
Grazie per averci seguito.

BUONE LETTURE,

21 giugno 2017

LO SPAZIO TRA LE STELLE di Anne Corlett | Estratto #3



Buon pomeriggio lettori!

oggi vi propongo un estratto tratto da LO SPAZIO TRA LE STELLE di Anne Corlett.
Per recuperare i precedenti estratti dal primo capitolo passate su Bookspedia e Il Colore dei libri per leggerli ! ^-^


 LO SPAZIO TRA LE STELLE  di Anne Corlett

⭒ Romanzo ⭒ leggereditore ⭒ Pagine: 312 ⭒  
Disponibile dal 15 giugno 2017



TRAMA: Tutto ciò che Jamie Allenby ha sempre desiderato è avere spazio intorno a sé, in cui sentirsi finalmente libera. Per questo ha abbandonato la Terra, sovrappopolata e claustrofobica, rifacendosi una vita in un mondo di frontiera, ai bordi della civiltà. Quando però un virus dilagante colpisce l’umanità, annientandola e lasciandone solo un vago ricordo, Jamie si ritrova definitivamente sola, finché un messaggio giunto dalla Terra accende in lei una flebile speranza... Chi è il suo autore? Forse l’amato Daniel? Jamie non può saperlo, ma il desiderio di scoprirlo la spinge a trovare ad ogni costo un modo per tornare indietro. Nel ripercorrere a ritroso i fili che legano la propria esistenza, Jamie incontrerà altri uomini alla ricerca della Terra, impegnati come lei in un’avventura irta di pericoli e minacce. I sopravvissuti, reietti intenzionati a proseguire lungo il cammino che ha condotto l’umanità alla perdizione, minacciano infatti di vanificare il loro prezioso inizio… Il viaggio di Jamie verso casa la aiuterà a chiudere la distanza tra chi è diventata e chi è destinata a essere. Ma si può davvero fuggire da un passato turbolento e abbracciare un futuro ricco di speranza? La storia di una donna che deve affrontare il vuoto dell’universo e del suo cuore.


Affollavano gli ospedali. Morivano nelle sale d’attesa.
Abbracciavano le persone amate, restavano vicine ai propri bambini.
E il morbo si scatenava allegramente, bruciando volontà e pensieri, incendiando la carne, per passare poi alle ossa; alla fine non restava che polvere, nessun corpo su cui piangere.
Polvere eri, pensò Jamie, issandosi lentamente su un gomito. Il sole stava scendendo sotto il bordo superiore della finestra, illuminando l’interno dell’unica stanza della casa colonica che negli ultimi tre mesi era stata casa sua. Era un’abitazione montabile standard, arrivata come parte del bagaglio consentito di una famiglia di coloni al tempo in cui le prime navi avevano attraversato il vuoto. Le faceva male la testa e la bocca era così secca che avrebbe benissimo
potuto essersi trasformata in polvere anche lei. Li aveva forse inspirati, i morti? Li aveva dentro di sé in quel momento, incollati alla gola, e magari in attesa di una parola fortuita che avrebbe potuto restituire loro un’eco di vita?
Novantanove virgola nove nove nove nove percento.
Con uno strattone si ritrasse dal precipizio che si apriva appena oltre quel pensiero. Poteva essere diverso lì. Erano stati messi in guardia.
E non vivevano ammassati l’uno sull’altro come nei mondi centrali.
Però... il silenzio.
Qualcosa le si impigliò in gola e tossì, poi sentì un conato di vomito e si piegò su sé stessa.
Acqua.
Il pensiero divenne subito un bisogno incalzante, dotato di forza sufficiente a gettarla oltre il bordo del letto, facendola finire riversa sul pavimento in pietra. Si drizzò aggrappandosi forte al letto, poi attraversò la stanza, muovendosi impacciata con piedi che sembravano di piombo. Quando raggiunse il lavandino lo strinse con entrambe le mani. Lo specchio di fronte a lei era deformato e velato. La distorsione l’aveva sempre disturbata, il modo in cui assorbiva i suoi lineamenti e li deformava se si voltava troppo velocemente. Ma quel giorno la superficie velata era un sollievo. Non le serviva alcuna immagine riflessa per sapere come si era ridotta. Si sentiva rattrappita, tirata oltre misura sulle proprie ossa, i capelli scuri le ricadevano flosci e privi di vita sulle spalle, la pelle olivastra era divenuta di una tonalità giallo sbiadito.
Il rubinetto sputacchiò fuori un tenue zampillo che crebbe fino a diventare un getto regolare. Si bagnò il viso, l’acqua fredda costrinse le ombre a tornare nei recessi della sua mente, non lasciando più niente in cui nascondere l’impietosa statistica.
I morti erano il novantanove virgola nove nove nove nove percento.
Dieci miliardi di persone disseminate nello spazio.

Lo zero virgola zero zero zero uno percento di dieci miliardi.



Abbiamo una sorpresa per voi...
Una copia del romanzo cerca casa!!
Per provare a vincerla vi basta compilare il form che trovate qui di seguito, in bocca al lupo ! :D

Avete tempo di partecipare dal 19 al 25 giugno




Continuate a seguirci!!




Vi aspettiamo il 23 giugno con qualche curiosità sul romanzo! ❤

Che cosa ne pensate dell'estratto?

BUONE LETTURE,
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